FAQ: INCENTIVI ED AGEVOLAZIONI FISCALI

D: nel caso di rifacimento totale del bagno (impianto, termoarredo, finitura pavimento, box doccia, sanitari, rubinetteria e arredo bagno) è obbligatorio comunicare l’intervento nel comune in cui è situata l’abitazione ?

R: Di prassi l’intervento rientra nell’edilizia libera: va verificato nel comune specifico se è richiesto il titolo autorizzativo (in genere CIL - Comunicazione Inizio Lavori o CILA- Comunicazione Inizio Lavori Asseverata)

D: Ai sensi dell’art. 16 bis del DPR 917/86 (BONUS CASA) è ammessa la nuova installazione di una pompa di calore? E se sì, quali sono i dati da trasmettere?

R: Devono essere inviati i dati relativi alla pompa di calore anche quando questa si configuri come “nuova installazione" in un edificio esistente o integrazione dell’impianto esistente, poiché la funzione di pompa di calore comporta utilizzo di fonti rinnovabili di energia. Nella Scheda Descrittiva in caso di “nuova installazione”, nel menu a tendina relativo al generatore sostituito si può selezionare la voce “nessuno” oppure si lascia il campo in bianco.

RIF:https://www.efficienzaenergetica.enea.it/media/attachments/2020/03/26/faq_bonus-casa.pdf

D: Nel caso di una pompa di calore reversibile che funzioni anche da condizionatore, quali dati vanno trasmessi?

R: I dati da trasmettere sono quelli relativi al funzionamento come pompa di calore (riscaldamento invernale), poiché è in questa funzione che si ha l’utilizzo di fonte rinnovabile di energia.

RIF:https://www.efficienzaenergetica.enea.it/media/attachments/2020/03/26/faq_bonus-casa.pdf

D: Nell’intervento di sostituzione del generatore di calore esistente con caldaia a condensazione, le valvole termostatiche sono obbligatorie per poter usufruire del Bonus Casa?

R: L’intervento di sostituzione del generatore di calore deve essere realizzato nel rispetto della normativa tecnica vigente, ovvero in riferimento al Decreto “Requisiti Minimi” del 26 giugno 2015. In particolare, si cita quanto riportato nell’Allegato 1, par. 5.3.1, lett. b): “nel caso di nuova installazione di impianti termici di climatizzazione invernale in edifici esistenti, o ristrutturazione dei medesimi impianti o di sostituzione dei generatori di calore, compresi gli impianti a sistemi ibridi, si applica quanto previsto di seguito: [...] b) installazione di sistemi di regolazione per singolo ambiente o per singola unità immobiliare, assistita da compensazione climatica.” La mancata installazione delle valvole termostatiche in un impianto a radiatori sminuisce la maggiore efficienza della caldaia a condensazione, in quanto non si creeranno quasi mai le condizioni per fare avvenire la condensazione del vapore d’acqua presente nei fumi.

RIF:https://www.efficienzaenergetica.enea.it/media/attachments/2020/03/26/faq_bonus-casa.pdf

D: nel caso di installazione di un sistema solare termico in abitazione esistente e con agibilità, per ottenere il contributo del Conto Termico devo sostituire un sistema solare preesistente?

R: NO, per il sistema solare termico si può procedere con l’installazione di un nuovo impianto SENZA SOSTITUZIONE: l’importante è che tutto il sistema sia in garanzia, compreso il bollitore di accumulo (quindi nel caso di abbinamento ad accumulo solare già esistente, questo deve essere ancora in garanzia oppure sostituito con uno nuovo).

D: Come si calcola l’incentivo per l’impianto solare termico?

R: l’incentivo riconosciuto è in funzione della superficie e dell’efficienza energetica dei collettori solari installati (il collettore deve avere il rendimento certificato dal produttore) e dell’utilizzo del sistema (solo produzione acqua calda sanitaria o produzione ACS + riscaldamento): in generale i produttori hanno nel loro sito una tabella di calcolo che, inserendo questi dati, consente il calcolo dell’incentivo. A titolo di esempio 1 collettore solare Vaillant Aurotherm Plus VFK 155V consente di ottenere un incentivo di € 874,00 per produzione ACS e di € 899,00 per produzione ACS + integrazione riscaldamento.

D: In quante rate viene riconosciuto l’incentivo ?

R: Se il valore dell’incentivo è < a € 5.000 viene riconosciuto in un’unica rata bonificata direttamente dal GSE nel conto corrente del beneficiario.

D: In caso di sostituzione della caldaia con una nuova rientrante in un intervento del 110% (dimostrato dal tecnico il doppio salto di classe energetica) vengono detratte al 110% anche le opere complementari alla sostituzione della caldaia, come ad esempio i tubi di collegamento idrico e del gas metano ? In caso negativo possono essere detratte con aliquota diversa dal 110% in 10 anni ?

R: Si, tali opere accessorie vengono detratte, però è necessario prestare attenzione ai massimali previsti dai Prezzari DEI (Genio Civile), dai prezzari Regionali o dai massimali indicati dal decreto rilancio del MiSE (Allegato I).

Quest’ultimo in particolare prevede di detrarre al massimo 200 € per ogni kw della potenza nominale della caldaia + eventuali:

  • - 50 €/mq se si rifà l’impianto di distribuzione (radiatori, valvolame, termostatazione)
  • - 150 €/mq se si passa ai sistemi radianti a pavimento

Infine sono previsti eventuali altri 50 €/mq in caso si proceda con realizzazione di opere di building automation.

Quindi tutto ciò che è attinente alla caldaia si detrae purché resti all’interno dei massimali previsti !

D: Le aziende possono accedere al Superbonus 110%?

R: I soggetti Ires rientrano tra i beneficiari nella sola ipotesi di partecipazione alle spese per interventi trainanti effettuati sulle parti comuni in edifici condominiali.

RIF:https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/superbonus-110%25

D: La singola persona fisica con quante unità immobiliari può accedere al Superbonus 110%?

È possibile beneficiare sul numero massimo di due unità immobiliari, fermo restando il riconoscimento delle detrazioni per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio.

RIF:https://www.efficienzaenergetica.enea.it/media/attachments/2021/02/22/inserto-superbonus-110.pdf

Visto quanto citato in precedenza si può dire che sia inclusa nelle detrazioni purché rispetti quanto detto.

D: E' possibile applicare il Superbonus 110% nel caso di sostituzione della caldaia in un condominio con impianti di riscaldamento indipendenti?

R: Si può ottenere la detrazione al 110%  in 5 anni sulla sostituzione della caldaia in un appartamento con impianto autonomo in conformità all’attuale Ecobonus, (al posto del 50% o del 65%), solo se abbinato a uno dei “trainanti” che, in questo caso, potrà essere evidentemente solo l’isolamento termico per più del 25% della superficie disperdente e che l’intervento garantisca almeno il doppio salto di classe energetica dell’edificio.

RIF:https://www.efficienzaenergetica.enea.it/media/attachments/2021/02/22/inserto-superbonus-110.pdf

D: Voglio installare in casa mia, già dotata di impianto di riscaldamento con caldaia a gas, un condizionatore con funzione anche di pompa di calore. Posso accedere all'Ecobonus?

R: È agevolata la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di pompe di calore ad alta efficienza anche con sonde geotermiche a bassa entalpia con contestuale messa a punto ed equilibratura del sistema di distribuzione del calore. Per quanto sopra, non riteniamo agevolabili quegli impianti che costituiscono invece integrazione ad un impianto di climatizzazione invernale già esistente.

Fonte https://www.efficienzaenergetica.enea.it/detrazioni-fiscali/ecobonus/faq-ecobonus/d-impianti-termici-comma-347.html

D: In un edificio è già presente un impianto fotovoltaico da 3 kW, che fruisce del conto energia. Se sul medesimo edificio viene effettuato un intervento ammesso al Superbonus di rifacimento del cappotto termico è possibile anche trainare un intervento di potenziamento dell'impianto fotovoltaico esistente?

R: Si, nel rispetto delle condizioni e dei limiti stabiliti dai commi 5 e 7 dell'articolo 119 del decreto Rilancio e fermo restando l'impossibilità per la quota parte di impianto potenziato di accedere a qualunque altro beneficio.

D: Si chiede se il Superbonus spetti per le spese sostenute per l'installazione di impianti solari fotovoltaici su:

  • parti comuni di edifici residenziali in condominio,
  • edifici unifamiliari residenziali e relative pertinenze,
  • unità immobiliari residenziali e relative pertinenze funzionalmente indipendenti che dispongano di uno o più accessi autonomi dall'esterno, site all'interno di edifici plurifamiliari,
  • unità immobiliari residenziali e relative pertinenze, site all'interno di edifici in condominio,
  • pensiline di parcheggio aperto in area condominiale?

L'installazione di impianti fotovoltaici rientra tra gli interventi trainati a condizione che si esegua un intervento trainante di efficienza energetica di cui al comma 1 dell'articolo 119 del decreto Rilancio o che si esegua un intervento antisismico ai sensi del comma 4 dello stesso articolo.

In particolare, l'installazione di impianti fotovoltaici può essere agevolata se è effettuata: sulle parti comuni di un edificio in condominio, sulle singole unità immobiliari che fanno parte del condominio medesimo, su edifici unifamiliari e su unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con accesso autonomo dall'esterno.

Ai fini del Superbonus l'installazione degli impianti in parola può essere effettuata anche sulle pertinenze dei predetti edifici e unità immobiliari.

In applicazione di tale principio, pertanto, il Superbonus spetta anche nel caso in cui l'installazione sia effettuata in un'area pertinenziale dell'edificio in condominio, ad esempio, sulle pensiline di un parcheggio aperto.

D: Nel caso di condominio che effettua un intervento trainante che consente il miglioramento di due classi energetiche, quale è il limite massimo di potenza per l'intervento trainato fotovoltaico? 20 kW per unità abitativa come indicato nella circolare 24/E del 2020, oppure 20 kW per edificio?

Si ritiene che se l'impianto è al servizio del condominio il limite di 20 KW è riferito all'edificio condominiale. Se invece l'impianto è al servizio delle singole unità abitative tale limite va riferito alla singola unità.

Fonte http://www.governo.it/it/articolo/faq-sul-superbonus-110-installazione-di-sistemi-solari-fotovoltaici/15989